I volantini pubblicitari

I volantini si sono guadagnati, con il passare del tempo, un posto di primo piano nella categoria dei mezzi pubblicitari più efficaci. Forse possono risultare antipatici quando riempiono la nostra cassetta della posta e si vanno a mescolare ad altre comunicazioni più importanti, ma spesso sono utili perché permettono di conoscere le offerte dei negozi della zona e oltre senza doversi muovere da casa. I volantini sono generalmente di piccolo taglio, e vengono realizzati su carta semplice, quando si tratta di quelli più economici, o su carta più rigida e lucida per chi ha la possibilità di spendere qualcosa in più. Talvolta sono colorati, altre volte sono semplicemente in bianco e nero. Poco importa, l’obiettivo di chi se li fa commissionare e quello di comunicare qualcosa di importante: le ultime offerte di un negozio o di un privato, l’apertura di una nuova attività, le elezioni e via discorrendo.

I volantini sono un mezzo che permette a molti giovani e meno giovani di poter guadagnare qualcosa in periodi in cui è difficile trovare lavoro. Se ne vedono molti, talvolta anche stranieri, muniti di carrellini, che girano per le strade delle città cercando di distribuirne il più possibile. Ultimamente il lavoro è facilitato dalla presenza di cassette apposite per le pubblicità che risparmiano il faticoso e noioso lavoro di inserirne uno in ogni buca. In altri casi i volantini vengono consegnati a mano direttamente nelle strade, mentre il volantinaggio sulle automobili è vietato praticamente in ogni parte del nostro paese, sebbene talvolta questa regola venga bypassata.

Il debutto dei volantini come mezzo di propaganda può essere fatto risalire già all’800, e ha raggiunto il suo culmine in ambito politico negli anni ’60-’70 del secolo scorso. La stampa di volantini non ha quindi storia recente, e al giorno d’oggi provvede una buona dose di guadagni alle tipografie.